Il termine attorno al quale ho sviluppato il mio blog è "Spazio". Partendo dalla sua definizione etimologica e dalla sua traduzione in altre lingue, in particolare in cinese, ho potuto tracciare una storia di questo termine nei diversi popoli e filosofie, mettendo in luce la sua evoluzione e i diversi ambito in cui esso lavora.
In seguito ho mostrato come il termine abbia tanti significati: è legato alla cosmologia, possiamo pensare alla sua grande presenza nella mitologia, basti pensare ai grandi miti sulla creazione dell'universo, considerato come un "contenitore" che accoglie ogni corpo, a cui hanno attribuito diverse origini, molto interessante quella della tradizione indiana o quella descritta nel Timeo di Platone, e di cui ancora ora discutiamo. Un esempio sono i buchi neri, corpi celesti misteriosi, piccoli ma con una grande potenza, capaci di modificare lo spazio e il tempo, per me simboli della nostra limitata conoscenza dell'universo.
Il termine è presente in varie opere, da quelle artistiche, dall'architettura all'arte contemporanea, a quelle poetiche, e ha accompagnato tutta la filmografia e la letteratura fantascientifica che hanno affascinato generazioni di persone facendo sognare un futuro in cui l'esplorazione spaziale, che di recente è stata oggetto di fatti di cronaca, ha fatto grandi passi E da questo punto ho anche affrontato il tema dell'etica nel campo aerospaziale.
Dal '900 ha anche avuto una valenza politica e storica, soprattutto durante la Guerra Fredda, la cui ricerca è stata utilizzata come campo di battaglia tra due fazioni principali e per farsi pubblicità.
Nella letteratura filosofica si è tanto discusso dello spazio: dalla filosofia antica a Kant, nella filosofia contemporanea con Heidegger, nella teoria del piacere di Leopardi.
Ho avuto molti spunti dalla situazione politica attuale, trovando un'analogia con il pensiero utopico e si è discusso di spazio anche durante la pandemia da Coronavirus, dal metro di distanza alle nuove disposizioni da prendere nel futuro. Inoltre ho parlato anche dei limiti dell'urbanistica legati alla limitata disponibilità di spazio per terreni agricoli.
Come studente di ingegneria aerospaziale, non potevo non trattare l'importanza di questo termine nell'ingegneria stessa, dalla sua importanza nell'ambito geometrico a quella in ambito meccanico. Inoltre ho scelto come testimonial Albert Einstein, uomo che ha rivoluzionato la concezione fisica di spazio e di cui sono sempre stato affascinato.
Sono grato che mi sia stato assegnato un tema così ampio, di cui io personalmente nutrivo una grande curiosità e ho imparato ad apprezzarlo nelle sue diverse forme.
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Friday, June 12, 2020
Tuesday, June 9, 2020
Monday, June 1, 2020
Step #22 - Una serie tv
EP.1 - Una vita mediocre
Thomas Jones è un impiegato in una famosa ditta di Londra. Da sempre è stato l'ultimo della classe, ignorato da tutti, considerato un debole. Si trova fuori luogo in ogni dove, non c'è spazio per lui in questo mondo. In ufficio ricopre un ruolo marginale e non ha stima da nessuno. Il suo compito più utile è portare il caffè caldo alle 8 del mattino al capo. Dalle 9 alle 17 resta nel suo box, a subire ed ubbidire ai suoi colleghi, ma quando torna nel suo monolocale smette di essere Thomas, diventa Captain Jones.
EP. 2 - Virtual 3000
Sono le 19. Thomas ha finito di cenare e ha caricato la lavastoviglie. Si dirige verso la sua camera da letto, apre un armadio e tira fuori una scatola. La apre, prende in mano il suo Virtual 3000.
Il Virtual 3000 è una console di videogiochi nata l'anno prima. E' composta solamente da un casco. Il giocatore, una volta indossato, si risveglia in una realtà virtuale. Mentre il corpo fisico rimane in uno stato di incoscienza, il corpo virtuale è libero di viaggiare in un mondo altrettanto virtuale. in cui ogni sensazione, ogni emozioni, compreso il dolore, sono perfettamente simulati.
Una volta indossato, Thomas seleziona il suo mondo preferito.
Appare una schermata di caricamento.
EP.3 - Ai suoi ordini!
Captain Jones entra nella sala di comando. I suoi sottoposti sono alle loro postazioni, tutti concentrati nei loro compiti.
Thomas è l'admin di questo mondo: un futuro fantascientifico, simile a Star Trek, serie che adorava da ragazzo, in cui lui è il capitano della Black Eagle, la sua astronave.
Fermatosi nel centro della sala, ordina a gran voce di raggiungere Linux 30, un esopianeta poco distante. Subito la sua ciurma si dà da fare.
Mary, che in ufficio, ogni mattina, gli rifila un mucchio di scartoffie da ordinare, masticando il suo chewing-gum, si appresta a settare le coordinate dell'obiettivo, Jack, che in ufficio riempie di insulti il povero Thomas, si dirige verso la postazione di comando per far partire i motori. Nel frattempo, George, il capo dell'azienda, porge a Jones una tazza di caffè, accennando un inchino.
Finalmente Thomas ha trovato il suo spazio, in cui le persone, seppur NPC, hanno per lui il rispetto che merita.
Thomas Jones è un impiegato in una famosa ditta di Londra. Da sempre è stato l'ultimo della classe, ignorato da tutti, considerato un debole. Si trova fuori luogo in ogni dove, non c'è spazio per lui in questo mondo. In ufficio ricopre un ruolo marginale e non ha stima da nessuno. Il suo compito più utile è portare il caffè caldo alle 8 del mattino al capo. Dalle 9 alle 17 resta nel suo box, a subire ed ubbidire ai suoi colleghi, ma quando torna nel suo monolocale smette di essere Thomas, diventa Captain Jones.
EP. 2 - Virtual 3000
Sono le 19. Thomas ha finito di cenare e ha caricato la lavastoviglie. Si dirige verso la sua camera da letto, apre un armadio e tira fuori una scatola. La apre, prende in mano il suo Virtual 3000.
Il Virtual 3000 è una console di videogiochi nata l'anno prima. E' composta solamente da un casco. Il giocatore, una volta indossato, si risveglia in una realtà virtuale. Mentre il corpo fisico rimane in uno stato di incoscienza, il corpo virtuale è libero di viaggiare in un mondo altrettanto virtuale. in cui ogni sensazione, ogni emozioni, compreso il dolore, sono perfettamente simulati.
Una volta indossato, Thomas seleziona il suo mondo preferito.
Appare una schermata di caricamento.
EP.3 - Ai suoi ordini!
Captain Jones entra nella sala di comando. I suoi sottoposti sono alle loro postazioni, tutti concentrati nei loro compiti.
Thomas è l'admin di questo mondo: un futuro fantascientifico, simile a Star Trek, serie che adorava da ragazzo, in cui lui è il capitano della Black Eagle, la sua astronave.
Fermatosi nel centro della sala, ordina a gran voce di raggiungere Linux 30, un esopianeta poco distante. Subito la sua ciurma si dà da fare.
Mary, che in ufficio, ogni mattina, gli rifila un mucchio di scartoffie da ordinare, masticando il suo chewing-gum, si appresta a settare le coordinate dell'obiettivo, Jack, che in ufficio riempie di insulti il povero Thomas, si dirige verso la postazione di comando per far partire i motori. Nel frattempo, George, il capo dell'azienda, porge a Jones una tazza di caffè, accennando un inchino.
Finalmente Thomas ha trovato il suo spazio, in cui le persone, seppur NPC, hanno per lui il rispetto che merita.
Sunday, May 31, 2020
Step #14 - Spazio nella cronaca
Testata digitale dell'agenzia ANSA, 31 maggio 2020
Dopo 9 anni dall'ultima missione Space Shuttle, gli americani sono riusciti a portare umani in orbita grazie ai privati, in particolare a SpaceX di Elon Musk.
La Crew Dragon è partita il 30 maggio dalla stazione di Cape Canaveral portando con sè gli astronauti Doug Hurley e Bob Behnken diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Con questa missione si apre una nuova frontiera con la partecipazione di aziende private, che limiteranno i costi statali per la ricerca spaziale.
Friday, May 29, 2020
Step #21 - Nell'etica
Christopher Impey, un professore di astronomia dell’Università dell’Arizona, ha parlato delle implicazioni sociali ed etiche correlate all'esplorazione spaziale – per esempio quelle associate con l’astrobiologia, materia specifica che si occupa della ricerca e lo studio della vita altrove nello spazio. L’astrobiologia necessita e congloba una serie di profonde domande sulla natura della vita, sul ruolo della vita nell’universo e sulla nostra relazione a qualsiasi tipo di altra vita nell’universo.
Ad esempio, in Star Trek, gli ufficiali della Flotta Stellare devono prestare giuramento alla Prima Direttiva che afferma che non si deve interferire con lo sviluppo naturale delle civiltà aliene mentre si esplora l'universo.
Non abbiamo ancora trovato la vita su un altro pianeta, anche se spero possa succedere presto, ma in caso dovesse succedere, dobbiamo stare attenti a non contaminare nuove terre ed esseri viventi. Uno dei pericoli delle esplorazioni spaziali, infatti, è quello di portare fuori dalla Terra organismi terrestri, anche solo batteri, e rendere inutili i campioni raccolti per la ricerca. Esiste anche il pericolo contrario, cioè portare sulla terra germi estranei, infatti fino a pochi anni fa gli astronauti tornati sulla Terra dovevano stare in quaratena per un paio di settimane.
Ad esempio, in Star Trek, gli ufficiali della Flotta Stellare devono prestare giuramento alla Prima Direttiva che afferma che non si deve interferire con lo sviluppo naturale delle civiltà aliene mentre si esplora l'universo.
Non abbiamo ancora trovato la vita su un altro pianeta, anche se spero possa succedere presto, ma in caso dovesse succedere, dobbiamo stare attenti a non contaminare nuove terre ed esseri viventi. Uno dei pericoli delle esplorazioni spaziali, infatti, è quello di portare fuori dalla Terra organismi terrestri, anche solo batteri, e rendere inutili i campioni raccolti per la ricerca. Esiste anche il pericolo contrario, cioè portare sulla terra germi estranei, infatti fino a pochi anni fa gli astronauti tornati sulla Terra dovevano stare in quaratena per un paio di settimane.
Wednesday, May 27, 2020
Step #20 - Nello Zibaldone
"[...] non vede, che quell’albero, quella siepe, quella torre gli nasconde, e va errando in uno spazio immaginario, e si figura cose che non potrebbe, se la sua vista si estendesse da per tutto, perché il reale escluderebbe l’immaginario. Quindi il piacere ch’io provava sempre da fanciullo, e anche ora, nel vedere il cielo, ec. attraverso una finestra, una porta, una casa passatoia, come chiamano. Al contrario, la vastità e moltiplicità delle sensazioni diletta moltissimo l’anima."
La "teoria del piacere" leopardiana sostiene che l'uomo tende sempre a provare un desiderio infinito, non soddisfacibile con i piaceri finiti, e ciò provoca dolore nell'uomo. La ricerca dell'uomo avviene soprattutto con l'immaginazione, figurandosi piaceri inesistenti e infiniti, procurando speranza e felicità, fornite dalla Natura stessa, ma di fatto illusorie.
(Zibaldone pdf)
La "teoria del piacere" leopardiana sostiene che l'uomo tende sempre a provare un desiderio infinito, non soddisfacibile con i piaceri finiti, e ciò provoca dolore nell'uomo. La ricerca dell'uomo avviene soprattutto con l'immaginazione, figurandosi piaceri inesistenti e infiniti, procurando speranza e felicità, fornite dalla Natura stessa, ma di fatto illusorie.
(Zibaldone pdf)
Step #19 - Nell'utopia
Le società occidentali sono vissute in questi ultimi trent'anni accompagnate dall'emergere prepotente di uno spazio che si torna addirittura a difendere con mura, fisiche, giuridiche, persino architettoniche, come il tanto desiderato muro di Trump. Dilaga il desiderio di avere un proprio spazio da proteggere, sinonimo di una società che funziona, ma in un certo senso appartiene al pensiero utopico. Basti pensare all'Isola di Utopia di Thomas More, uno stato perfetto protetto dall'oceano,
Ed è questo che le correnti di destra vogliono realizzare: una società chiusa in sè stessa, con la propria economia, che non accetta aiuti, una società utopica e fallimentare in un mondo globalizzato come il nostro, in cui uno stato esiste ed è potente in base alle relazioni che ha con l'estero.
Ed è questo che le correnti di destra vogliono realizzare: una società chiusa in sè stessa, con la propria economia, che non accetta aiuti, una società utopica e fallimentare in un mondo globalizzato come il nostro, in cui uno stato esiste ed è potente in base alle relazioni che ha con l'estero.
Monday, May 25, 2020
Step #18 - Nella filosofia contemporanea
"Il disporre dello spazio che caratterizza l'uomo, l'essere affidato allo spazio, l'essere-nel-mondo, anche oggi non viene colto quasi per nulla. Così accade per l'esistenzialismo, quello ateo di Sartre come quello cristiano, che fraintende totalmente il fenomeno dell'essere-nel-mondo, nel loro modo di pensare questa espressione significa: l'uomo è nel mondo come la sedia è nella stanza e l'acqua è nel bicchiere.[...] L'uomo non fa lo spazio, lo spazio non è neanche un modo soggettivo dell'intuire; non è però neanche alcunché di oggettivo come un oggetto. Piuttosto, lo spazio, per fare spazio come spazio, necessita dell'uomo. Questo misterioso rapporto, che non concerne solo il riferimento dell'uomo allo spazio e al tempo bensì il riferimento dell'essere all'uomo."(M. Heidegger, "Corpo e spazio, osservazioni su arte-scultura-spazio")
Con queste parole Heidegger vuole dire che l'uomo e lo spazio sono connessi, ma che il pensiero filosofico non è riuscito a cogliere il vero significato di questo legame. L'uomo non è nello spazio come un ente, poichè egli è un essere-nel-mondo. Il filosofo tedesco vuole distruggere la divisione soggetto-oggetto affermando che l'uomo è il luogo in cui il luogo stesso si accorge della propria esistenza.
(Fonte: http://www.asia.it/adon.pl?act=doc&doc=1158)
Sunday, May 17, 2020
Step #17 - Abbecedario
Astronomia
Bidimensionale
Centro
Dimensione
Euclide
Figura
Geometria
Halley
Ipercubo
Keplero
Lunghezza
Misura
Navicella
Onda
Proiezione
Quantità
Retta
Stella
Tridimensionale
Universo
Volume
Zen
Bidimensionale
Centro
Dimensione
Euclide
Figura
Geometria
Halley
Ipercubo
Keplero
Lunghezza
Misura
Navicella
Onda
Proiezione
Quantità
Retta
Stella
Tridimensionale
Universo
Volume
Zen
Thursday, May 14, 2020
Step #16 - Testimonial
Se penso allo spazio, la prima persone che mi viene in mente è Albert Einstein, colui che rivoluzionò la concezione di esso con le sue teorie.
Nel 1905, pubblicò un articolo sulla teoria della relatività ristretta, in cui propose che spazio e tempo sono combinati in un unico costrutto, lo spazio-tempo. In questa teoria, la velocità della luce nel vuoto è la stessa per tutti gli osservatori, il che implica che due eventi simultanei per un particolare osservatore non saranno simultanei per un altro osservatore che si muove rispetto al primo. Inoltre, un osservatore misurerà per un orologio in movimento un ticchettare più lento rispetto a un altro orologio fermo; inoltre gli oggetti avranno misure diversi a seconda dell'osservatore.

Nel corso dei dieci anni successivi Einstein lavorò su una teoria della relatività generale, che è una teoria su come la gravità interagisca con lo spazio-tempo. Einstein ha suggerito che la gravita fosse causata da una modifica della struttura geometrica dello spazio-tempo stesso. Secondo la teoria generale, i raggi di luce vengono curvati in presenza di un campo gravitazionale. Gli scienziati hanno studiato il comportamento di pulsar binarie confermando le previsioni delle teorie di Einstein, e per descrivere lo spazio-tempo viene di solito usata la geometria non euclidea.
Nel 1905, pubblicò un articolo sulla teoria della relatività ristretta, in cui propose che spazio e tempo sono combinati in un unico costrutto, lo spazio-tempo. In questa teoria, la velocità della luce nel vuoto è la stessa per tutti gli osservatori, il che implica che due eventi simultanei per un particolare osservatore non saranno simultanei per un altro osservatore che si muove rispetto al primo. Inoltre, un osservatore misurerà per un orologio in movimento un ticchettare più lento rispetto a un altro orologio fermo; inoltre gli oggetti avranno misure diversi a seconda dell'osservatore.

Nel corso dei dieci anni successivi Einstein lavorò su una teoria della relatività generale, che è una teoria su come la gravità interagisca con lo spazio-tempo. Einstein ha suggerito che la gravita fosse causata da una modifica della struttura geometrica dello spazio-tempo stesso. Secondo la teoria generale, i raggi di luce vengono curvati in presenza di un campo gravitazionale. Gli scienziati hanno studiato il comportamento di pulsar binarie confermando le previsioni delle teorie di Einstein, e per descrivere lo spazio-tempo viene di solito usata la geometria non euclidea.
Wednesday, May 13, 2020
Step #15 - Limiti dello sviluppo
Nel 1972 il MIT realizzò lo studio scientifico "Limits to Growth" ( Limiti allo sviluppo ) su commissione del Club di Roma, per studiare il problema della scarsità e del limite dello sviluppo. Lo studio dimostrò scientificamente l'esistenza di un limite invalicabile dello sviluppo economico a causa delle risorse esauribili, presenti in quantità fissa in natura. Il rapporto venne pubblicato da Donella Meadows.
Secondo gli studiosi l'eccessiva crescita demografica ed economica si sarebbero scontrati con il limite delle risorse naturali, portando successivamente ad un blocco della crescita mondiale e ad una povertà dilagante in tutto il globo.
Uno degli aspetti affrontati è la limitazione degli spazi coltivabili per fare spazio alle abitazioni e ai centri di produzione, risultati ovviamente dalla crescita demografica e dell'economia.
Possiamo considerarlo un paradosso; la popolazione aumenta, i bisogni aumentano, serve produrre più cibo, ma i terreni dispobili sono occupati da infrastrutture, fabbriche e case, costruite per far fronte all'aumento della popolazione.
Una possibile soluzione è quella di costruire in verticale, anzichè in orizzontale.
Un esempio è Hong Kong: è un piccolo stato, ma con una grande densità demografica. E' la città più alta del mondo, formata prevalentemente da grattacieli, in cui abitano milioni di cittadini.
Secondo gli studiosi l'eccessiva crescita demografica ed economica si sarebbero scontrati con il limite delle risorse naturali, portando successivamente ad un blocco della crescita mondiale e ad una povertà dilagante in tutto il globo.
Uno degli aspetti affrontati è la limitazione degli spazi coltivabili per fare spazio alle abitazioni e ai centri di produzione, risultati ovviamente dalla crescita demografica e dell'economia.
Possiamo considerarlo un paradosso; la popolazione aumenta, i bisogni aumentano, serve produrre più cibo, ma i terreni dispobili sono occupati da infrastrutture, fabbriche e case, costruite per far fronte all'aumento della popolazione. Una possibile soluzione è quella di costruire in verticale, anzichè in orizzontale.
Un esempio è Hong Kong: è un piccolo stato, ma con una grande densità demografica. E' la città più alta del mondo, formata prevalentemente da grattacieli, in cui abitano milioni di cittadini.
Thursday, May 7, 2020
Step #13 -Spazio nell'ingegneria
Uno degli obiettivi dell'uomo è sempre stato quello di poter volare. Ci provò Da Vinci, con le sue macchine che simulavano il volo degli uccelli, ci provarono i fratelli Wright, inventando il primo aeroplano, per poi arrivare ai voli fuori dalla nostra atmosfera negli ultimi 70 anni. Tutto ciò è stato possibile tramite lo studio dello spazio e dei comportamenti dei corpi in esso. La meccanica di volo, su cui si basa l'ingegneria aerospaziale, ci ha permesso di raggiungere luoghi impensabili fino ad un secolo fa e darà sogni da perseguire alle prossime generazioni.Non dimentichiamoci inoltre l'importanza della geometria, che è in sintesi lo studio dello spazio e delle dimensioni, che fa da base agli studi matematici e scientifici.
(Immagine: disegno degli appunti di Leonardo da Vinci)
Sunday, May 3, 2020
Step #12 - Kant e lo spazio
"Lo spazio non è un concetto empirico, proveniente da esperienze esterne. infatti, affinché certe sensazioni siano riferite a qualcosa fuori di me (ossia a qualcosa che si trovi in un luogo dello spazio diverso dal mio), e affinché io possa rappresentarmele come esterne e accanto l'una all'altra - e quindi non soltanto come differenti ma come poste in luoghi diversi - deve già esserci a fondamento la rappresentazione di spazio [...] Lo spazio è una rappresentazione a priori, necessaria, che sta a fondamento di tutte le intuizioni esterne."
(Critica della ragion pura)
Kant non vede lo spazio come "attributo della materia" ma come una sostanza a sé, del tutto indipendente da essa. Lo considera come un "contenitore", una volta vuota, che ora ospita in sè la materia e i fenomeni, e di conseguenza procura le sensazioni all'uomo.
Per Kant la scienza che riesce a rappresentare lo spazio è la geometria, i cui giudizi sono sia sintetici, poichè derivano da calcoli, sia aprioristici, in quanto universali.
Afferma che lo spazio non può derivare dall'esperienza perchè essa presuppone l'esistenza dello spazio.
Lo spazio quindi non è né una realtà oggettiva né semplice relazione tra oggetti, ma è una forma della nostra mente, uno strumento con cui organizziamo i dati proveniente dall'esterno.
(Critica della ragion pura)
Kant non vede lo spazio come "attributo della materia" ma come una sostanza a sé, del tutto indipendente da essa. Lo considera come un "contenitore", una volta vuota, che ora ospita in sè la materia e i fenomeni, e di conseguenza procura le sensazioni all'uomo.Per Kant la scienza che riesce a rappresentare lo spazio è la geometria, i cui giudizi sono sia sintetici, poichè derivano da calcoli, sia aprioristici, in quanto universali.
Afferma che lo spazio non può derivare dall'esperienza perchè essa presuppone l'esistenza dello spazio.
Lo spazio quindi non è né una realtà oggettiva né semplice relazione tra oggetti, ma è una forma della nostra mente, uno strumento con cui organizziamo i dati proveniente dall'esterno.
Monday, April 27, 2020
Step #11 - Fuksas e Coronavirus
Lo studio associato Archea di Firenze insieme a Massimiliano Fuksas, in seguito alla pandemia per Covid-19, ha creato delle linee guida sulle case del futuro che sono state recapitate al Presidente Mattarella dal famoso architetto tramite una lettera.
Innanzitutto, gli appartamenti futuri non dovranno essere più piccoli di 60 metri quadri, in quanto bisogna prevedere spazi per l'isolamento, forniti di strumenti per lo smart working, e dovranno essere forniti di kit medici, saturimetrici, attacchi per l'ossigeno e materiale protettivo.
Infatti, questo evento unico nel suo genere, ha portato con sè dei dubbi e dei problemi sul futuro dell'uomo e la taskforce ha cercato di dare una soluzione per prevenire situazioni simili nel futuro.
Innanzitutto, gli appartamenti futuri non dovranno essere più piccoli di 60 metri quadri, in quanto bisogna prevedere spazi per l'isolamento, forniti di strumenti per lo smart working, e dovranno essere forniti di kit medici, saturimetrici, attacchi per l'ossigeno e materiale protettivo.
Inoltre mette in dubbio l'uso dell'aria condizionata, considerata come veicolo per la diffusione di malattie.
(ANSA)
(ANSA)
Friday, April 17, 2020
Step #10 - Star Wars
1977 - Star Wars
Chewbecca, Luke Skywalker, Obi-Wan Kenobi e Ian Solo a bordo del Millennium Falcon in una scena del film.
In un futuro in cui i viaggi da un pianeta e l'altro sono alla portata di tutti, il miglior modo per viaggiare nell'Universo è raggiungere la velocità della luce. Così facendo, si può accorciare lo spazio che separa due pianeti, permettendo di eseguire viaggi che, a velocità normali, impiegherebbero milioni di anni in poche ore.
Friday, April 10, 2020
Step #9 - Nell'arte
Lo Spazialismo è una corrente artistica fondata da Lucio Fontana che si prefiggeva di superare la bidimensionalità della tela per creare uno spazio artistico fisico e concettuale.
I tagli sulla tela rendono concreto lo spazio vuoto e consentono alla materia di esprimersi con le sue sporgenze.
Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attese (1964; cementite su tela, 190,3 x 115,5 cm; Torino, Galleria d’Arte Moderna)
“Abbandoniamo la pratica delle forme di arte conosciuta e abbordiamo lo sviluppo di un’arte basata sull’unità del tempo e
dello spazio… Concepiamo l’arte come una somma di elementi fisici, colore, suono, movimento, tempo, spazio, concependo un’unità fisico-psichica, colore l’elemento dello spazio, suono l’elemento del tempo, e il movimento che si sviluppa nel tempo e nello spazio. Sono le forme fondamentali dell’arte spaziale.”
(intervento di Lucio Fontana nel convegno della Triennale di Milano, 1951)
Step #8 - Timeo
"...il modello esiste per tutta l'eternità, mentre il cielo sino alla fine per tutto il tempo è esistito, esiste, ed esisterà. In base allora a questo ragionamento e pensiero del dio sulla nascita del tempo, perché il tempo fosse generato, furono generati il sole, la luna, e altri cinque astri che si chiamano pianeti, per distinguere e custodire i numeri del tempo: il dio, avendo formato i corpi per ciascuno di essi, i quali erano sette, li pose nelle sette orbite in cui si muoveva il circolo dell'altro, ovvero la luna nella prima orbita intorno alla terra, il sole nella seconda sopra la terra, la stella del mattino e l'astro che si dice sacro ad Hermes nell'orbita uguale per velocità a quella del sole, ma che ha direzione contraria rispetto ad essa."
(http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/testi.html)
(http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/testi.html)
Il dialogo, forse il più letto di Platone, è il Timeo. In esso Platone cerca di sciogliere il dualismo tra mondo delle Idee, eterne, e mondo delle cose, finite. Introduce la figura del Demiurgo, un divino artigiano a cui è affidato il compito di plasmare la materia, caotica e preesistente, ad “immagine e somiglianza” delle idee. Dunque, il cosmo platonico è originato da questo rapporto e da questa azione del Demiurgo, che agisce in quanto buono e amante del Bene. Egli è come uno scultore che prende del marmo informe e gli dà una forma.
Questo Cosmo anzitutto è un magnum animal, un immenso organismo animato, vivente, dotato di un’anima, l’anima mundi, è circolare, sferico (il cerchio è la figura geometrica perfetta), ruota, ed è composto dai 4 elementi, ordinati grazie ai numeri (si parla di pitagorismo platonico, in quanto la matematica diventa “la sintassi del mondo”). La Terra, sferica, è al centro, ed è immobile (geocentrismo). La materia è vista negativamente, come eterna, e come causa di ciò che vi è di male nell’Universo.
Tuesday, April 7, 2020
Step #7 - Nella poesia
"...E tu dicevi:- Io posso
spezzarti, o Terra. E niuno saprà mai
che v'era un globo, ora da me percosso,
nei freddi cieli.Ti disperderai
come una grigia nuvola d'incenso,o nera terra! E tu, Ombra, che stai?
Stava. Egli solo nello spazio immenso...
"
(La cometa di Halley, Giovanni Pascoli, 1910)
Il poeta che guardava il mondo con occhi di fanciullo aveva un autentico interesse per l’astronomia. In molte poesie si possono trovare nozioni di cosmologia e di astronomia con descrizioni precise, moderne per l'epoca. In alcune liriche si possono trovare accenni al colore delle stelle, sempre chiamate col loro vero nome, alla possibilità di esistenza di altri mondi e di altre forme di vita, al sistema solare, alla Luna e ai luoghi lunari, al concetto di spazio-tempo, alla natura delle stelle cadenti e delle comete, alle catastrofi cosmiche, non ultima alla fine del nostro pianeta e alla speranza della vita su altri pianeti.
Friday, April 3, 2020
Step #6 - Spazio in letteratura
"Quindici minuti all'ora zero! L'astronave Atlas era pronta a decollare e la sua linea snella e brunita scintillava alla luce della Terra che rischiarava l'orizzonte lunare. La prua appuntita era rivolta verso lo spazio e la base poggiava sulla pomice morta della Luna: tutto intorno era il vuoto. L'astronave non aveva equipaggio, non un sol essere vivente"-
Così Isaac Asimov descrive la partenza dell'astronave Atlas nel suo libro "Lucky Starr e i pirati degli asteroidi". In questo capitolo della saga di Lucky Starr quest'ultimo affronta il suo passato e cerca di vendicare la morte dei suoi genitori per mano dei pirati degli asteroidi, banditi che infestano la fascia degli asteroidi depredando le astronavi di passaggio.
Asimov tocca moltissimi temi dell'analisi scientifica e in particolare, in questo passo, sottolinea la vastità dell'universo e la piccolezza dell'uomo verso tutto questo "vuoto".
Importante anche la location, una zona di spazio tutt'ora poco conosciuta e di cui si hanno ancora dubbi sulla sua origine.
Così Isaac Asimov descrive la partenza dell'astronave Atlas nel suo libro "Lucky Starr e i pirati degli asteroidi". In questo capitolo della saga di Lucky Starr quest'ultimo affronta il suo passato e cerca di vendicare la morte dei suoi genitori per mano dei pirati degli asteroidi, banditi che infestano la fascia degli asteroidi depredando le astronavi di passaggio.
Asimov tocca moltissimi temi dell'analisi scientifica e in particolare, in questo passo, sottolinea la vastità dell'universo e la piccolezza dell'uomo verso tutto questo "vuoto".
Importante anche la location, una zona di spazio tutt'ora poco conosciuta e di cui si hanno ancora dubbi sulla sua origine.
Tuesday, March 31, 2020
Step #5 - Space Race
Durante la Guerra Fredda, America e URSS, per motivi propagandistici e per mostrare la propria supremazia economica e tecnologica, si confrontarono nella conquista dello spazio.
Entrambe le superpotenze usarono diverse pubblicità per mostrare ai cittadini le proprie conquiste e rimarcare la loro importanza.
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Step #24 - Una sintesi finale
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